Meccanica - indice rotismi
Rotismi
L'ingranaggio

Disegno schematico di un ingranaggio, Malfi, © 2001Il più semplice rotismo possibile è l'ingranaggio, costituito da due ruote dentate in grado di ingranare l'un l'altra fissate, tramite due alberi indipendenti, a un telaio o da una ruota dentata e una vite senza fine (per la verità esiste un ulteriore caso, quello che vede accoppiata una ruota dentata con una cremagliera).

Quando si rappresentano anche con rigore tecnico le ruote dentate e gli ingranaggi che esse formano, i denti non si disegnano generalmente quasi mai per questioni di semplicità grafica, ma si riporta solamente per ciascuna ruota la circonferenza di testa o la superficie cilindrica di testa dei denti a seconda del tipo di vista, così come è stato fatto nel disegno qui a lato.

Il diametro della ruota di frizione alla quale si è sostituita la ruota dentata si chiama diametro primitivo e la corrispondente circonferenza prende il nome di circonferenza primitiva. Per poter ingranare due ruote dentate devono possedere lo stesso passo p, definito come la lunghezza dell'arco di circonferenza primitiva compresa tra due punti corrispondenti di due denti consecutivi. Indicato con D il diametro della circonferenza primitiva e con z il numero di denti, si ha che per ciascuna ruota dentata p = πD/z.



Ultimo aggiornamento il
20-7-2023
Quelli in verde sono link non ancora attivati.
Quelli in rosso sono elementi con testo esplicativo attivato dal puntatore del mouse.
I link in marrone fanno visualizzare nella galleria di immagini la fotografia collegata con il testo.
Valido HTML 4.01!
Direttore del Museo: prof. Ornella Fassina - Curatore Scientifico: ing. Pierandrea Malfi - Telefono diretto del Museo 3478638987
La riproduzione totale o parziale di questa pagina e/o di sue parti con qualsiasi mezzo è consentita solo se è senza fini di lucro e sempre con la citazione ben visibile su tutti gli oggetti del nome o dei nomi degli autori e del Liceo Marco Foscarini. Per quanto riguarda i lavori ipertestuali, alle citazioni e/o alle fotografie va sempre aggiunto un link verso la pagina o le pagine del Museo Virtuale o del Museo di Fisica A. M. Traversi utilizzate come fonte. Non copiare totalmente una pagina (testo con o senza foto) o lunghe sezioni; si utilizzino invece link verso le pagine di interesse. La riproduzione di qualsiasi fotografia prelevata da questa pagina in riviste scientifiche e/o in elaborati prodotti nell'ambito di progetti di ricerca necessita del permesso da parte della Direzione del Museo Traversi. Tale permesso, di esclusiva pertinenza della Direzione del Museo, viene eventualmente rilasciato dopo presentazione di un'apposita domanda (si consulti al riguardo la voce Ricerca del sito internet del Museo Traversi). Per altre informazioni si consultino le note in materia di copyright.
Tutte le informazioni di carattere tecnico legate agli strumenti descritti nel Museo Virtuale sono oggetto di continuo aggiornamento. Sono pertanto possibili non corrispondenze tra pagina in rete e ultimi dati raccolti; gli interessati sono pregati di contattare la Direzione del Museo.
URL del Museo Virtuale: http://museo.liceofoscarini.it/virtuale/index.html
URL del Museo di Fisica "A. M. Traversi": http://museo.liceofoscarini.it; e-mail: museo.atraversi@del@liceofoscarini.it [Rimuovere "del@" per avere l'indirizzo corretto].

Gestione del Museo Virtuale di fisica e testo: Pierandrea Malfi (pierandrea.malfi@#toglimi#liceofoscarini.it) [Rimuovere # per avere l'indirizzo corretto]
Gestione del sito web del Liceo M. Foscarini: Paolo Bonavoglia (paolo.bonavoglia@liceofoscarini.it) del
Liceo Classico "Marco Foscarini" - Venezia