acustica - onde stazionarie
Supporto teorico
Onde stazionarie sulle corde tese

Una corda tesa (ma in generale un oggetto) ha diversi modi di vibrare trasversalmente secondo onde stazionarie. Questa materia ha una notevole importanza teorica ma soprattutto pratica, visto che in un gran numero di strumenti musicali i suoni vengono emessi da corde vibranti trasversalmente con gli estremi fissati (archi, pianoforte, arpa, chitarra...).

Nel caso di una corda tesa, le estremità non possono che essere dei nodi per l'onda stazionaria, essendo punti di vincolo del sistema vibrante. Quando non ci sono altri nodi, la nota emessa si dice fondamentale o primo armonico, essendo il suono più grave (a più bassa frequenza) che si può produrre con la corda una volta fissate le caratteristiche geometriche e materiali del sistema vibrante.

Si dimostra (legge della frequenza degli armonici della corda tesa) che una qualsiasi onda la cui semilunghezza d'onda non sia un multiplo intero della lunghezza della corda tesa non potrà dar luogo a un'onda stazionaria. L'insieme delle onde che soddisfano la condizione precedente ha infinite soluzioni. In altre parole, non esiste una sola onda stazionaria, ma tante, pertanto una corda (ma ciò vale anche per un corpo tridimensionale) ha diversi modi di vibrare secondo onde stazionarie.



Ultimo aggiornamento il
20-7-2023
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